Gilead ha acquisito la biotech tedesca Tubulis con un accordo che prevede il pagamento di 3,15 miliardi di dollari upfront e che, al raggiungimento di determinate milestone, potrà raggiungere i 5 miliardi.
L’operazione si inserisce nella strategia di rafforzamento dell’oncologia avviata da Gilead negli ultimi anni con le acquisizioni di Kite Pharma e Immunomedics e, più recentemente, di Arcellx e Ouro Medicines.
Fulcro del nuovo deal della oharma USA è la piattaforma tecnologica proprietaria di Tubulis, basata su linker chimici e su due candidati clinici, TUB-040 e TUB-030, attualmente in sviluppo per diverse indicazioni tumorali.
Tubulis, fondata nel 2019 come spin-off di istituti di ricerca tedeschi, è focalizzata su ADC di nuova generazione. La biotech ha raccolto circa 600 milioni di dollari da investitori di capital venture, avviando subito collaborazioni con la stessa Gilead e Bristol Myers Squibb.
“Il nuovo accordo segue una collaborazione di due anni che ha rafforzato la fiducia nei programmi e nelle capacità di ricerca di Tubulis”, sottolinea il CEO di Gilead, Daniel O’Day.
Tubulis sarà integrata all’interno di Gilead come Unit dedicata alla ricerca sugli ADC e manterrà le attività di R&S e produzione a Monaco.